Mamma Africa, Kinshasa, Congo
Un mondo alla rovescia, così ti appare Kinshasa appena sceso dall’aereo. Ovunque gente che cammina, lavora, vive per strada e, se arrivi di sera, sciama tra una miriade di incerti bagliori di candela. Ma il buio è più forte e sembra ingoiare le misere bottegucce, i bar all’aperto, le disadorne baracche dell’immensa periferia, dove volteggiano instancabili le tante ombre umane. Sembra di trovarsi in un dopoguerra.
Poi c’è Kimbondo, minuscola speranza in quel caos esistenziale. E’ la Pediatria, un posto dove non si paga, dove si può sperare, far curare un bambino da quei mali che qui si chiamano ancora malaria, denutrizione, tubercolosi, cardiopatie, aids.
Un mondo alla rovescia, dunque, dove la vita, cominciata in questo continente, millenni or sono, è divenuta oggi una scommessa.
Può perderla, Mamma Africa ?


…Una festa
per Mamma
Africa !
Sabato 20 maggio 2006
Ore 16 nel giardino di largo Manlio Gelsomini - angolo via Marmorata
“ KONKOBA”
Coreografia di danze e ritmi
dal Senegal
Ore 17 nella Sede delle Associazioni Attività di Pensiero e Abaco
in via Manlio Gelsomini nr. 32 (Metro Piramide)
“Kimbondo”
Immagini dal Congo di Roberto Sigismondi
Ingresso libero
Nel corso della manifestazione si potrà contribuire al completamento della nuova casa di accoglienza dell’Ospedale Pediatrico di Kimbondo realizzata dall’ Associazione Agape – Onlus di Roma