Caro Pippo,
ci hai mostrato e descritto con emozione vie sepolte
dal tempo che non immaginavamo, ci hai mostrato il significato e
la forza delle idee e dell`onesta` in un tempo in cui tutto cio
sembra fuori moda ma proprio per questo il tuo è stato un esempio
raro.
E preziosa è stata anche la bellezza di dettagli che sapevi
dal tuo punto di vista catturare e trasmetterci con l'entusiasmo di
un eterno ragazzo!
Ed è il tuo esempio di Grande Persona entusiasta
che ci resta nel cuore e vive in noi che ti abbiamo conosciuto e ti
abbiamo voluto bene oggi più che mai che hai intrapreso questo Viaggio.
Ciao
Pippo!
Aureliano
La
prima volta che feci la via Amerina fu proprio con lui, mi sembra
che non ci sia modo migliore di ricordarlo che dedicandogli il sentiero
che dovremo tracciare, Pippo era un profondo conoscitore del territorio
falisco e trasmetteva a tutti i partecipanti questo suo amore per
un territorio dove lui milanese aveva scelto di vivere sino alla fine
dei suoi giorni. Ho ancora nel cuore i bellissimi momenti passati nelle
sue amate forre o nella piazzetta di Calcata in grandissima allegria,
così voglio ricordarlo e così potranno ricordarlo tutti
coloro che l’hanno conosciuto.
Un saluto a tutti.
Luciano Alberghini
Veramente una
pessima notizia. Non lo conoscevo moltissimo ma per quanto ne ho avuto
la possibilità alle diverse riunioni ho avuto la sensazione
fosse una persona affabile, generosa, ragionevole, molto attaccata al
suo territorio alla cui conoscenza ha certamente molto contribuito
impegnandosi a fondo. Un'altra pesante perdita per tutti.
Un caro ultimo saluto a lui.
Marco Rosolia
Non
vedevo più Pippo da 7 anni, i miei impegni di lavoro mi avevano
impedito di continuare le passeggiate delle Forre; poi quasi un segno
del destino mi sono trovato inaspettatamente libero la domenica di
pizzo Jella, a Civita Castellana, poche settimane fa. Ho chiamato Pippo
che è stato entusiasta di rivedermi; ho passato una bella
giornata in compagnia sua, di Roberto e di Giancarlo Cacchioli. Alla
fine l'ho riabbracciato e gli ho promesso che sarei venuto con lui
quest'estate alla gita sul torrente dell'Abbazia di Farfa... sono stato
contento che il destino mi abbia donato quest'ultima opportunità
di rivederlo e di riabbraccairlo per l'ultima volta.
Giulio Battaglini
Mi
dispiace tantissimo, anche perchè è stato il primo
accompagnatore che ho conosciuto circa 6 anni fa...con lui ho inziato
il mio percorso da escursionista che si è poi allargato nel
tempo. Anche se ci siamo persi di vista lo ricordo sempre con molta
simpatia e stima.
Ogni volta che ci rivedevamo a distanza di molto tempo, si ricordava sempre il mio nome!
Ciao Pippo
Miranda
Da lontano voglio comunque
unirmi a voi nel commemorare Pippo e nel salutarlo a Calcata. Ricordo
di lui l'entusiasmo e la simpatia. Condoglianze ai suoi cari e a tutti
i suoi amici.
Olga Di Stefano (da Milano)
Ciao assoforriani,
NON avevo visto che c'era un allegato con belle foto. Molto apprezzato.
Io, di Pippo, dico che l'aggettivo che lo qualifica meglio è
"onesto". Ce la metteva tutta per essere corretto, cosa che di questi
tempi è una rarità assoluta.
Me lo ricorderò sempre con la sua divisa: la tuta blu da operaio della conoscenza.
Beti
Sono l'amico più antico
(anni '50) di Pippo Giacobino, per me un fratello. Anche se la
lontananza aveva diradato le nostre occasioni di incontro fin quasi ad
annullarle, Pippo è sempre rimasto un punto fermo, un
riferimento certo dei "valori" in cui entrambi credevamo, quei valori
che abbiamo insieme coltivato in gioventù e conservato nella
maturità, quei valori che ho ritrovato intatti nelle parole che
i suoi (e quindi anche miei) amici, gli hanno dedicato in questa triste
occasione. In un mio testo, che narra quegli anni, parlo della nostra
amicizia come di un rapporto "mai vissuto prima, un rapporto di
armonia, di dialogo, di comprensione spontanea e totale, un rapporto di
fiducia, di stima, di affidamento senza riserve", fino a sostenere che
"l'amicizia, nell'adolescenza, ma anche poi, è una forma di
innamoramento. E' la scelta di una persona tra tutte le altre, con la
quale senti di condividere l'essenza stessa della tua umanità,
senz'altra implicazione che la simpatia, nel senso più nobile,
"greco", del comune sentire, con la quale, anche quando non vi è
coincidenza di opinioni, esiste addirittura la gioia del rapporto
dialettico, con la caratteristica che, comunque, anche la divergenza
non tocca l'armonia di fondo, la stima, l'attrazione".
Piango con Voi il nostro comune amico
Titta Sigurani
Volevo esprimere il mio cordoglio per la per la perdita di Pippo; una
persona tenace, affidabile, costante. Lo "conoscevo" da una decina
d'anni, dalle prime gite, saltuarie con voi, mi è molto
dispiaciuto. Si sentirà inevitabilmente la sua mancanza.
Lina Vitulli
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